Fotogiornalismo contemporaneo: la crisi ucraina

Descrizione: in Europa c’è una guerra invisibile, di cui nessuno sembra accorgersi. Si combatte dal 2014 in Ucraina: una guerra fraticida tra l’esercito governativo di Kiev e le milizie filorusse.
Nonostante i media mainstream sembrano non essere interessati a ciò che accade a Est dell’Europa, per contro alcuni fotogiornalisti credono sia importante raccontare le guerre silenziose e sono pronti, per amore di verità e testimonianza, anche a rischiare la vita.

Come Giorgio Bianchi, fotoreporter romano che, dopo cinque viaggi in quattro anni in Donbass- regione dell’Ucraina orientale- si è mosso come un’ombra a fianco della guerra, superando le grida e il sangue, catturando invece l’umanità e la vita che continua a prescindere e nonostante il conflitto.

Ha seguito le giornate di sette personaggi, protagonisti della storia attuale, attori invisibili di questi grandi sconvolgimenti epocali.
Nasce così il progetto “Donbass Stories”, un ciclo di storie che ha come scopo raccontare vicende di resistenza quotidiana, documentando la vita di chi, con le proprie azioni e sentimenti, è consapevole che il quotidiano da un momento all’altro può essere stravolto.

Un fotogiornalismo che prende posizione e si interroga su come sia possibile sopravvivere al dissolversi delle proprie certezze quando eventi epocali come la guerra intaccano profondamente il tessuto sociale, mettendo a rischio il futuro.
Un fotogiornalismo che non si limita a raccontare e a catturare i fatti per come si mostrano davanti all’obiettivo, ma che va in fondo e che prova a comprendere e a interpretare il mondo. Un fotogiornalismo che si allontana dal sensazionalismo e dal voyeurismo e che si avvicina con rispetto e leggerezza alla violenza e al dolore.

L' incontro è valido per l'assegnazione di 4 crediti formativi agli iscritti all'Ordine dei Giornalisti.

Informazioni

Lingua: Italiano
Numero di partecipanti
massimo 250 persone
Data
Sabato 28 ottobre 2017
Sede
Padiglione Esterno del San Niccolò
Università degli Studi di Siena
Via Roma, 56 - Siena 
Orario
Registrazione: dalle 08:45 alle 09:00
Mattina: dalle 09:00 alle 13:00
Ingresso: libero, fino ad esaurimento posti

Evento organizzato in collaborazione con l'Università degli Studi di Siena e l'Ordine dei Giornalisti della Toscana.

Prenotazione: obbligatoria

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Fotografo

Nome: Giorgio Bianchi

Biografia: nato a Roma nel 1973, Giorgio ha realizzato reportage in Europa, Siria, Ucraina, Burkina Faso, Vietnam, Myanmar, Nepal, India. Nella sua fotografia Giorgio ha sempre posto particolare attenzione alle tematiche di carattere politico e antropologico, alternando i progetti personali a lungo termine ai lavori su commissione.
Dal 2013 ha compiuto diversi viaggi in Ucraina per documentarne attraverso immagini e video  la crisi, a partire dagli scontri di Euromaidan fino all’odierno conflitto nel Donbass.
Con il materiale raccolto negli anni sulla guerra in Ucraina sta realizzando un docu-film dal titolo “Apocalypse Donbass”, che è stato selezionato tra i progetti finalisti nell’edizione 2017 dei DIG Awards pitch session.
Dal 2016 ha iniziato ad occuparsi del conflitto siriano. Il lavoro di Giorgio ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali e viene pubblicato regolarmente su riviste e giornali sia cartacei che online.
Le sue immagini sono state esposte sia in Italia che all’estero: Strand Gallery (London), Royal Geographical Society (London), MIBAC (Rome), A.F.I. Archivio Fotografico Italiano, Palazzo Cicogna (Varese), La Fabbrica del Vapore (Milan), C40 Mayors Summit (Mexico City).

 

"Una foto ben fatta è un ricordo precostituito che si inserisce all’istante nella memoria di chi la osserva" - Giorgio Bianchi